SiLab

Il Progetto SI-Lab (School Innovation LAB) affronta il tema della centralità della scuola all’interno di un territorio come sistema integrato di sviluppo culturale e di volano economico. Infatti la scuola con SI-LAB si riappropria della sua identità formativa ed informativa ritornando ad essere il principale attore della diffusione della cultura in generale e della cultura del lavoro in particolare. SI-LAB scommette sulla scuola, sui docenti e soprattutto sugli studenti, in particolare quelli con bisogni speciali ai quali bisogna dare una soluzione di inclusione nel mondo del lavoro.

L’Associazione Sara è una associazione di promozione sociale che si occupa dei temi legati all’inclusione sociale e alle politiche attive per il lavoro per i giovani della Regione Campania.

L’Associazione si è distinta nei suoi due anni di vita per avere intercettato i bisogni di circa 4000 giovani sul territorio per i quali:

  • Sono stati attivati percorsi di tirocinio formativo e di catalogo formativo a valere sulla misura Garanzia Giovani
  • Sono state perfezionate attività di sensibilizzazione verso la cultura delle diversità e delle disabilità.
  • Sono state attuate misure di diffusione della cultura sulla sicurezza sul lavoro

In particolare l’Associazione si è distinta per il suo carattere innovativo relativamente ai processi di metodologia formativa. I suoi corsi sono declinazioni dirette del metodo Vritta, che rivoluziona il concetto stesso di formazione e di apprendimento. In tale metodologia si è inteso mettere al centro il discente, la sua creatività, la sua capacità di emozionarsi e di relazionarsi con il gruppo, in un sistema di apprendimento che non sia condizionato o condizionabile dagli ambienti e dagli spazi. A tali discenti è stata poi data la possibilità concreta di poter confrontarsi con il lavoro reale grazie a contratti di somministrazione presso alcuni asili nido del territorio.

SI-LAB risponde alle esigenze di una scuola moderna, efficace ed efficiente che miri a formare le nuove classi dirigenti e che non si limiti ad essere solo un centro di cultura temporanea.

Affinchè ciò sia possibile assegna ai docenti il ruolo fondamentale di tale cambiamento partendo propria dalla competenza che i formatori acquisiscono attraverso piattaforme e percorsi certificati.

In particolare SI-LAB suddivide le sue attività in 3 assi principali: Docenti Digitali, Sicurezza Sul Lavoro, Alunni Disabili

L’attività relativa ai Docenti Digitali si arricchisce di una piattaforma di formazione a distanza capace di erogare i seguenti contenuti:

  1. ECDL attraverso la piattaforma Aula01, l’innovativo sistema che mette in condizione l’Istituto di poter creare delle proprie classi virtuali aperte a docenti o ad allievi e che li guida in attività di formazione, di esercitazioni e di simulazione dell’esame passando per la possibilità di scaricare materiali didattici in formato e-book.
  2. Coding e Gamification Logica computazionale applicata alla pedagogia ed alla formazione
  3. .Bes Insegnare ai docenti come comportarsi con bambini speciali
  4. Lim, Tablet fare didattica con supporti multimediali

La promozione delle attività formative avviene in collaborazione del network EPICT di cui Associazione Sara è CENTRO DI INNOVAZIONE DIGITALE e che si avvale del contenuto scientifico del DIBRIS – Dipartimento DIBRIS dell’Università di Genova che oltre a mettere a disposizione il modello formativo e pedagogico per l’orientamento dei docenti all’innovazione didattica così come definito dal Piano Nazionale della Scuola Digitale fornisce anche tutte le necessarie certificazioni.

L’attività si completa con la fornitura di una CARD EPICT che dà supporto all’Animatore Digitale nella diffusione della cultura dell’innvoazione didattica. La card dà diritto all’accesso ad un ambiente in cui si trovano:

  1. Il Gap delle competenze un questionare che accompagna il docente enll’analisi dei suoi fabbisogni formativi
  2. L’E-BOOK del modulo pedagogico Epict
  3. Filmati tutorial

I Corsi e le Certificazioni EPICT sono indirizzate a docenti e formatori,  sviluppano  e attestano la competenza pedagogica delle tecnologie digitali per raggiungere obiettivi disciplinari, educativi e tecnologici con i propri studenti. Essi:

 si svolgono in modalità e-learning (o mista a seconda delle esigenze specifiche)

 propongono una didattica laboratoriale durante la quale – accompagnati da un Facilitatore opportunamente formato – i partecipanti allenano le loro competenze di uso pedagogico delle tecnologie digitali

Per le attività di alternanza sono previsti percorsi formativi legati alla sicurezza sul lavoro così come declinati del decreto legislativo 81/08 e s.m.i. Tali percorsi saranno completati da certificazioni. Tali corsi saranno destinati a tutti i docenti e a tutti gli alunni dell’Istituto secondo metodologie formative consolidate e nel rispetto del TUS

Tali attività formative, pur essendo supportate da piattaforme saranno erogate in lezioni frontali così come previsto dalla normativa.

Mantenendo fede al nostro impegno nel sociale proponiamo all’Istituto la realizzazione di un percorso formativo destinato a 15 ragazzi con diverse abilità.

L’importanza che il progetto affida alle relazioni sociali nello sviluppo cognitivo si realizza pienamente nel concetto di “zona di sviluppo potenziale”, definita come quell’area di apprendimento che si viene a creare tra ciò che sappiamo fare singolarmente, in termini di conoscenza e abilità, e quello che siamo in grado di fare con l’aiuto di qualcuno. L’uomo è un animale sociale, che vive insieme ad altri con cui interagisce. Si introduce il concetto di  “social learning” (“apprendimento sociale”, appunto), secondo cui l’individuo apprende nuovi comportamenti osservandoli negli altri. Non è tanto importante ciò che si sa, quanto ciò che si può apprendere.

La “zona di sviluppo potenziale” insiste sulle potenzialità di cambiamento. L’interazione, la collaborazione, il sostegno con un partner fanno emergere le potenzialità di cambiamento, quelle che la persona sarà in grado di realizzare autonomamente.

L’idea centrale della prospettiva formativa è che lo sviluppo della psiche è guidato e influenzato dal contesto sociale, quindi dalla cultura del particolare luogo e momento storico in cui l’individuo si trova a vivere e che provoca quindi delle stimolazioni nel bambino, e si sviluppa tramite “strumenti” (come il linguaggio) che l’ambiente mette a disposizione.

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