Garanzia Giovani

FOOTERMAILAPL

Negli ultimi anni il precipitare della crisi economica in Europa come in Italia, ha reso per i giovani più complesso il passaggio dal mondo dell’istruzione e della formazione a quello del lavoro, facendo registrare livelli di disoccupazione giovanile molto preoccupanti in tutta Europa.
In considerazione della gravità della crisi, il Consiglio dell’Unione Europea il 22 aprile 2013 ha approvato una Raccomandazione (2013/C 120/01) con la quale è stato chiesto agli Stati membri di adottare provvedimenti in grado di garantire che tutti i giovani di età inferiore a 25 anni ricevano un’offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio entro un periodo di quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema d’istruzione formale («garanzia per i giovani»).
L’Italia ha accolto tale iniziativa con favore, impegnandosi a declinare e sviluppare in un Piano italiano sulla “Garanzia per i Giovani”, le raccomandazioni europee in materia di occupazione giovanile.
Il Piano italiano è stato trasmesso alle istituzioni europee a fine dicembre 2013, nell’ambito del quale le Regioni sono chiamate a realizzare, in qualità di Organismi Intermedi, i provvedimenti definiti nel Piano per incentivare la partecipazione dei giovani al mercato del lavoro e/o del loro rientro nel circuito educativo/formativo.

La Garanzia Giovani in Campania

In tale contesto la Regione Campania ha proposto il proprio modello di intervento nel Piano attuativo regionale (PAR) facendo leva sulla rete territoriale dei servizi competenti per il lavoro, pubblici e/o privati, per dare una risposta efficace ai giovani che si affacciano al mercato del lavoro dopo la conclusione degli studi.

Cos’è la Garanzia Giovani

La Garanzia consiste nell’offerta a tutti i giovani di servizi individualizzati, accessibili tramite il sistema dei “servizi competenti” (secondo la definizione del D.Lgs. 181/2000 e ss.mm.ii.) e tramite i presidi che saranno attivati presso il sistema di istruzione e formazione per i giovani in prossimità di uscita per completamento dei cicli di istruzione oppure “da recuperare” se usciti anticipatamente dai percorsi di istruzione e formazione
La rete regionale dei servizi e i presidi del sistema di istruzione e formazione dovranno funzionare con l’obiettivo di offrire ai giovani, entro quattro mesi, l’inserimento o reinserimento in un percorso di istruzione e formazione o in una esperienza di lavoro.

Con la seconda fase Garanzia Giovani 2018/2020, la Regione Campania continua a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani disoccupati o inoccupati ed agevolarne le scelte professionali mediante una formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro, attraverso lo strumento dei Tirocini rivolti ai giovani dai 16 ai 35 anni.

CHI SONO I BENEFICIARI DELLA MISURA?
I beneficiari sono i datori di lavoro pubblici o privati, che possono attivare diversi tirocini in base al numero di dipendenti:

a) nr. 1 tirocinante per imprese senza dipendenti o con non più di 5 dipendenti;
b) nr. 2 tirocinanti per le imprese con numero di dipendenti compreso tra 6 e 10;
c) nr. 3 e tirocinanti per le imprese con numero di dipendenti compreso tra 11 e 15;
d) nr. 4 tirocinanti per le imprese con numero di dipendenti compreso tra 16 e 20;
e) 20% per cento del numero complessivo di dipendenti per le imprese con più di 20 dipendenti.
CHI SONO I DESTINATARI?
I tirocini oggetto sono destinati esclusivamente:

ai giovani Neet di età compresa tra i 16 e i 29 anni, non iscritti a scuola né all’Università, che non lavorano e non seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale;
ai giovani anche non Neet di età compresa tra i 16 a 35 anni (34 anni e 364 giorni) che
risultino ammessi alle operazioni finanziate con l’Asse 1 Bis del PAR Campania, che siano disoccupati e residenti nelle Regioni meno sviluppate e in transizione beneficiarie;
Ai giovani Neet destinatari della Misura 1D che prevede la costruzione di percorsi di inclusione sociale e, più in generale, interventi di prevenzione e contrasto alla vulnerabilità giovanile a rischio devianza, anche a carattere sperimentale, nel Rione Sanità.
(Le modalità di attuazione della misura 1D relativa a tali destinatari saranno disciplinate con successivi atti)
CHI NON E’ DESTINATARIO DELLA MISURA?
Giovani che abbiano già svolto un tirocinio formativo, anche non finanziato con fondi pubblici, presso il medesimo soggetto ospitante.
Giovani che abbiano avuto un rapporto di lavoro, una collaborazione o un incarico (prestazione di servizi) con il medesimo soggetto ospitante negli ultimi 2 anni precedenti l’attivazione del tirocinio.
Abbiano con il titolare dell’impresa vincoli di parentela entro il terzo grado e affini ai sensi della nota del ministero del lavoro n. 7435 06/04/2015.
A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO PER IL TIROCINANTE E LE AZIENDE?
Ai Tirocinanti spetta un’indennità minima di 500,00€ di cui 300,00 € a carico della Regione Campania e 200 a carico dell’azienda.

Per i disabili e le persone svantaggiate il contributo della Regione è pari a € 500.>

Il contributo sarà erogato dall’INPS a cui la Regione comunica trimestralmente il mandato di pagamento.

QUANTO DURA?
L’indennità finanziata dalla Regione viene corrisposta per 6 mesi ed è estesa a 12 mesi per le i soggetti disabili e le persone svantaggiate.

QUALI SONO I TERMINI DI SCADENZA?
E’ prevista un’apertura a sportello fino al 31 Dicembre 2020.
Associazione Sara è a sua completa disposizione per ogni delucidazione e chiarimento in merito, e sarà ben lieta di offrirle tutta l’assistenza necessaria.